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Arrivederci smartwatch e benvenuto abbigliamento smart? Il futuro smart dell’abbigliamento basic L’abbigliamento basic continua a riscuotere un grande successo. Un’ottima notizia, visti i tempi difficili che stiamo vivendo, caratterizzati da mercati in continuo mutamento, equilibri geopolitici incerti e un boom tecnologico che avanza a un ritmo vertiginoso. Ma questa situazione non può essere una scusa per adagiarsi sugli allori. Il futuro è dietro l’angolo e non possiamo farci cogliere di sorpresa. Come prepararci (nel bene e nel male)? Un trend emergente nell’abbigliamento è l’abbigliamento smart, o smart apparel, ovvero la tecnologia integrata nei capi di vestiario. Questa rivoluzione sembra destinata a conquistare anche il settore dell’abbigliamento basic nei prossimi anni. Siete pronti al cambiamento?

S econdo uno studio di Future Market Insights Inc. (maggio 2025), nel prossimo decennio il mercato dell’abbigliamento basic è destinato ad allargarsi con un tasso annuo di crescita composto (CAGR) dell’8,4%, passando da 7,8 miliardi di dollari nel 2025 a 17,4 miliardi di dollari nel 2035. Tra il 2020 e il 2024, il settore ha registrato una crescita costante, trainato dalla domanda di capi personalizzati e dall’ascesa dei brand “direct‑to‑consumer” (DTC). L’abbigliamento non brandizzato ha guadagnato preferenza sia tra i consumatori sia tra le aziende grazie alla sua praticità, alla versatilità d’uso e alle possibilità di personalizzazione. Guardando al 2035, l’industria dovrebbe continuare la sua rapida espansione. Uno dei fattori che alimentano questo ottimismo, secondo Future Market Insights, è lo sviluppo dell’abbigliamento basic smart.

come sensori e funzioni di connettività – per monitorare o interagire con chi li indossa e con l’ambiente circostante. In pratica, l’abbigliamento smart offre molte delle funzionalità oggi già associate agli accessori (smartwatch, fitness tracker, occhiali smart) e si divide generalmente in tre categorie principali: • abbigliamento smart passivo: monitora dati e informazioni; • abbigliamento smart attivo: raccoglie dati per rispondervi attivamente; • abbigliamento smart ultra: sfrutta l’intelligenza artificiale per interpre- tare e ottimizzare i feedback in tempo reale. Ma... niente panico La ricerca del MIT sui tessuti a maglia dimostra che integrare funzionalità smart nei capi non compromette comodità e usabilità, elementi cruciali per l’adozione su larga scala. Un altro grande vantaggio è la copertura totale del corpo offerta dal capo, che migliora notevolmente la precisione delle misurazioni. Questo permette anche di monitorare organi

vitali e patologie cutanee, aprendo nuove frontiere alle tecnologie di biofeedback. Immaginate una maglia che vi rinfresca non appena iniziate a sudare durante una giornata estiva. Il futuro dell’abbigliamento potrebbe fare proprio questo... e molto altro. Cosa possiamo aspettarci nel prossimo futuro? Nel breve periodo, i brand sportivi probabilmente raggiungeranno i primi utenti, integrando tecnologie intelligenti nelle loro collezioni. Atleti professionisti e appassionati di fitness sono disposti a investire in strumenti che migliorano le prestazioni, rendendo questa strada particolarmente promettente. Con il progresso tecnologico, però, le opportu - nità si allargheranno: nuovi segmenti di consumatori accederanno a questa realtà, spingendo il mercato ben oltre l’ambito sportivo. Secondo Future Market Insights, l’integrazione dell’abbigliamento smart sarà un vantaggio concreto per i capi basic fino al 2035. Per questo motivo, stiamo monitorando il mercato da vicino. Seguiteci per non perdere le prossime novità.

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Che cos’è l’abbigliamento smart?

L’abbigliamento smart indica quei capi che utilizzano la tecnologia integrata –

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